Broker Forex Regolamentati: come scegliere un buon intermediario?

Il Forex è il mercato finanziario più grande al mondo. Aperto 24 ore su 24 e nel quale vengono mossi miliardi e miliardi di dollari al giorno. E’ anche il mercato in cui migliaia di operatori investono i propri soldi tentando di trarne un vantaggio economico. Ma per eseguire degli ordini, è necessario passare attraverso un intermediario. Più comunemente conosciuto con il nome di broker. E’ importantissimo sottolineare che, non essendo il mercato dei cambi disciplinato di per sé, occorra scegliere per la propria attività solo broker forex regolamentati. In modo da tale da poter contare su un forte sistema di tutela che non metta a rischio la propria carriera e i propri soldi.

Broker Forex Regolamentati: la legalità delle società di negoziazione online

Prima di depositare il proprio denaro su un conto di trading, è essenziale essere sicuri che esso non svanirà! Dunque, la prima precauzione è quella di verificare che il broker sia sottoposto a regolare vigilanza di un organo competente sul territorio europeo. Ovvero che sia in possesso di una regolare licenza operativa.

Avendo la maggior parte degli intermediari sede a Cipro, il suddetto organo è spesso la Cyprus Securities and Exchange Commission (CySEC).

Si può eseguire, in questo senso, un controllo incrociato:

  • Verificare sulla Home Page del sito del broker la licenza posseduta

  • Verificare sul sito dell’ente di vigilanza borsistica che ha rilasciato la licenza, che la società esaminata sia realmente in possesso dell’autorizzazione dichiarata

Spesso, oltre al permesso della CySEC, i broker che operano in Italia vengono anche autorizzati e vigilati dalla CONSOB (Commissione Nazionale della Società e la Borsa).

Sia CySEC che CONSOB operano per garantire il rispetto della direttiva MiFID redatta dal Parlamento Europeo. I cui principi fondamentali sono:

  • Uniformità del mercato

  • Tutela degli investitori

  • Obbligo di trasparenza

  • Servizi di qualità.

Investimenti online: il conto di trading

Una volta stretto il cerchio solo agli intermediari legalizzati, il primo elemento da considerare è la piattaforma di trading. Ovvero lo strumento principale dell’investitore professionista. In particolare, occorrerà accertarsi che si tratti di un software pratico e completo.

Si andranno poi a valutare i costi. Dal deposito minimo richiesto, allo spread. E’ opportuno anche consultare le condizioni di ritiro dei fondi.

Un occhio di riguardo anche alla sezione formativa e all’eventuale possibilità di accedere ad un conto demo. Un principiante ha necessità di studiare i mercati, quanto di sperimentare le nozioni apprese.

I broker forex regolamentati offrono tutto ciò che serve per avviare la propria carriera di investitore. Il compito più arduo è solo quello di ponderare sempre le proprie scelte.