Tra i fattori che hanno contribuito
alla sorprendente escalation dell'ondata terroristica degi ultimi
mesi non si può non considerare la capacità di Al Qaeda
di sfruttare al meglio i nuovi mezzi di comunicazione ed in particolare
Internet.
E' quindi evidente che una efficace strategia di lotta al terrorismo
deve tenere conto del ruolo che il Web assume nella organizzazione
delle attività eversive. Partendo da questi presupposti gli
autori di "CYBERTERRORISMO" hanno esplorato in modo sistematico
ed efficace le enormi potenzialità offerte da Internet alle
organizzazione terroristiche in genere, con particolare riferimento
a quelle di matrice islamica, mettendo in luce puntualmente i conseguenti
pericoli per la colletività. Realizzato da tre studiosi provenienti
da percorsi formativi e professionali differenti (uno psicologo-criminologo,
un informatico e un avvocato) questo volume presenta un approccio
interdisciplinare al fenomeno che, al di là del suo indubbio
valore scientifico e informativo per studiosi e appassionati del settore,
potrebbe offrire interessanti spunti di riflessione per tutti coloro
che appartengono a organizzazioni potenzialmente a rischio di aggressione
da parte del terrorismo. La sistematicità degli argomenti trattati,
la chiarezza espositiva, le felici intuizioni degli autori rendono
inoltre il volume un prezioso strumento cognitivo soprattutto per
coloro che, in ragione del ruolo isituzionale che rivestono, sono
chiamati a garanbtire la sicurezza dei cittadini (dalla prefazione
di Domenico Vulpiani, direttore del Servizio Polizia postale e delle
comunicazioni).