Tra i fattori che hanno contribuito alla sorprendente escalation dell'ondata terroristica degi ultimi mesi non si può non considerare la capacità di Al Qaeda di sfruttare al meglio i nuovi mezzi di comunicazione ed in particolare Internet.
E' quindi evidente che una efficace strategia di lotta al terrorismo deve tenere conto del ruolo che il Web assume nella organizzazione delle attività eversive. Partendo da questi presupposti gli autori di "CYBERTERRORISMO" hanno esplorato in modo sistematico ed efficace le enormi potenzialità offerte da Internet alle organizzazione terroristiche in genere, con particolare riferimento a quelle di matrice islamica, mettendo in luce puntualmente i conseguenti pericoli per la colletività. Realizzato da tre studiosi provenienti da percorsi formativi e professionali differenti (uno psicologo-criminologo, un informatico e un avvocato) questo volume presenta un approccio interdisciplinare al fenomeno che, al di là del suo indubbio valore scientifico e informativo per studiosi e appassionati del settore, potrebbe offrire interessanti spunti di riflessione per tutti coloro che appartengono a organizzazioni potenzialmente a rischio di aggressione da parte del terrorismo. La sistematicità degli argomenti trattati, la chiarezza espositiva, le felici intuizioni degli autori rendono inoltre il volume un prezioso strumento cognitivo soprattutto per coloro che, in ragione del ruolo isituzionale che rivestono, sono chiamati a garanbtire la sicurezza dei cittadini (dalla prefazione di Domenico Vulpiani, direttore del Servizio Polizia postale e delle comunicazioni).

1. IL FUTURO TELEMATICO DEI GRUPPI TERRORISTICI
di Marco Strano

2. I NODI NEVRALGICI E L'INSICUREZZA GLOBALE DELL'ICT
di Benedetto Neigre

3. IL CYBERTERRORISMO E IL DIRITTO PENALE NEL CYBERSPAZIO
di Paolo Galdieri

4. APPENDICE : Raccolta di normative e documenti di interesse

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