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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PALERMO Facoltà di Medicina e Chirurgia ERICELAB – LABORATORY FOR ADVANCED STUDY:
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CORSO DI PERFEZIONAMENTO
MASTER IN:
"PSICOTECNOLOGIA – LA MENTE
E I NUOVI MEDIA"
Fisiopatologia della Information & Communication Technology (ICT)
Contenuti scientifici ed obiettivi
La rapidissima evoluzione delle tecnologie per la comunicazione
e la loro sempre più ampia diffusione mettono a disposizione di un
numero crescente di utenti risorse e strumenti di conoscenza di grande potenza
e di facile impiego ma, contemporaneamente, modificano profondamente i comportamenti,
gli stili di vita e anche gli assetti cognitivi ed affettivi.
Da alcuni anni si va delineando un innovativo campo di ricerca scientifico
che studia gli effetti psicologici, psicosociali e psicopatologici delle nuove
tecnologie elettroniche e tenta di approfondire da diversi punti di osservazione
il loro impatto sulla mente umana indagando la complessa relazione che essa
stabilisce con il computer e le reti telematiche.
Tale ambito di ricerca, da molti Autori definito come Tecnopsicologia, assume
un valore sempre più importante affinché la grande rivoluzione
della civiltà digitale che si sta sviluppando in questi anni non crei
altre e più complesse aree di disagio e di sofferenza psicologica determinate
da un progresso tecnologico che rischia di modificare troppo velocemente i
nostri concetti di identità, comunicazione e relazione interumana.
La mission del corso sarà quindi di affrontare queste tematiche in
un'ottica fortemente interdisciplinare che, oltre agli aspetti psicologici
e psichiatrici, permetta di cogliere la prospettiva culturale e socio-economica
dell’ “intelligenza connettiva” che rappresenta lo scenario
di queste grandi trasformazioni; verranno anche approfondite le "visioni"
dei grandi guru della civiltà digitale, da Jeremy Rifkin a Negroponte,
da Sherry Turkle a de Kerckhove.
Particolare attenzione verrà inoltre dedicata alla prevenzione ed alle
numerose questioni educative e formative sollevate dalla diffusione dei nuovi
media.
Il corso, annuale e a numero chiuso, prevede
la partecipazione di un massimo di 50 iscritti, in possesso
di una delle seguenti lauree: medicina e chirurgia, psicologia, scienze della
comunicazione, scienze dell’educazione, giurisprudenza, sociologia,
o del diploma di assistente sociale o del D.U. di servizio sociale.
Sono previste n° 200 ore di lezioni teorico-pratiche.
Argomenti del Corso
GLI STRUMENTI:
Anatomia (cenni): Struttura micro- e macroscopica del computer e delle sue
componenti. Periferiche, reti telematiche, dispositivi multimediali.
Fisiologia (cenni) Organizzazione e funzionamento dei media elettronici; comunicazione
digitale e satellitare; tecnologie ISDN e ADSL; siti internet, chat, news
group, e-commerce, e-bussiness, trading on-line, Web cam e videoconferenza,
linguaggio HTML e JAVA, tecnologie GPRS e UMTS, telelavoro.
IL LABORATORIO DI RICERCA:
Il corso si propone di attivare una laboratorio di ricerca sperimentale per
sviluppare autonomamente e in partnership con altri centri di ricerca (v.
Mc Luhan Program in Culture and Technology, e altri centri in Europa, America
etc.), dei progetti di ricerca applicata sul rapporto tra mente e nuovi media,
progetti che daranno agli studenti la possibilità di venire concretamente
a contatto con le più avanzate tecnologie di realtà virtuale,
di sostituzione sensoriale, biofeedback, interfaccia mente macchina, etc.
LE TEORIE E GLI AUTORI:
Gli studiosi che hanno fornito i contributi di ricerca più rilevanti
per la definizione dell'ambito di interesse della fisiopatologia dei nuovi
media:
Marshall Mc Luhan e la Scuola di Toronto, Derrik de Kerckhove e la teoria
delle Psicotecnologie, Alvin Toffler il modello dello shock del futuro e la
teoria della terza ondata, Sherry Turkle e la teoria del Second Self, William
Gibson e la science fiction cyberpunk, John Suler e la concezione psicologica
del cyberspazio, Carlo Formenti e la dimensione simbolica delle tecnologie
avanzate, Negroponte e la teoria della civiltà digitale, Francesco
Carlà e la visione del simulmondo, Kimberly S. Young e l'Internet addiction,
Manuel Castells e la teoria della Network Society, Pierre Levy e la Cybercultura,
Paul Virilio e la teoria della bomba informatica, Frances Craincross e l'Interface
Culture.
I PROBLEMI:
Differenze psicotecnologiche tra media tradizionali e nuovi media elettronici.
Computer e Internet come tecnologie della mente.
La psicologia del computer e delle reti telematiche: le caratteristiche della
percezione e del vissuto spaziale, temporale, sensoriale e relazionale nell'uso
dei nuovi media.
Sviluppo umano e qualità della vita nell'era digitale: dalla tecnocrazia
al tecnoumanesimo.
I nuovi media nei processi educativi, nell'istruzione e nella ricerca.
Internet e le sue risorse in Psicologia e in Psichiatria.
Il problema dell'identità in rete: fluidità di genere e relazioni
fantastiche
Mondi virtuali e psicopatologia del Sé.
I cyberdisordini (le varie forme di abuso e dipendenza, la trance da video
terminale, fenomeni dissociativi e regressivi).
Omologie e ibridazioni uomo-macchina: modelli neurosensoriali e psicofisiologici
e modelli tecnologici.
La cybercriminologia.
Dinamiche gruppali in rete.
La psicoterapia on-line.
Le nuove frontiere della creatività digitale.
La psicologia della new economy.
Le mitologie dell'era dell'informazione.
Proponente del Corso:
Prof. Daniele La Barbera, professore ordinario di Psicologia clinica, Direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria, Presidente del D.U. di Tecnico dell'Educazione e della Riabilitazione Psichiatrica e Psicosociale - Università di Palermo. Presidente della Società Italiana di Psicotecnologie e Clinica dei Nuovi media (S.I.P.tech)
Direzione Scientifica
Prof. Derrick De Kerckhove, direttore del Mc Luhan Program in Cultura e Tecnologia, Università di Toronto.
Prof. Massimo di Giannantonio, professore associato di Psichiatria, Università di Chieti, vicepresidente della Saocietà Italiana di psicotecnologie e clinica dei nuovi media.
Segreteria Scientifica
Tonino Cantelmi, Marco Longo, Roma
Docenti: Prof. Derrick De Kerckhove, direttore del McLuhan Program in Cultura e Tecnologia, Università di Toronto Prof. Paolo Maurizio Angelo, professore associato di Elettronica generale, Facoltà di Scienze matamatiche, fisiche e naturali, Università di Palermo Prof. Mariella Brai, professore associato di Fisica medica, Università di Palermo Prof. Tonino Cantelmi, psichiatra, dirigente di I livello A.S.L. Roma A, professore presso la Pontificia Università Gregoriana e la L.U.M.S.A. di Roma, professore di psicologia medica presso la Scuola di specializzazione in psichiatria dell'Università di Palermo Prof. Maurizio Cardaci, professore ordinario di Psicologia della personalità, Università di Palermo, presidente del CITC (Centro per lo studio delle tecnologie della conoscenza) Prof. Vincenzo Caretti, professore associato di Psicopatologia dell'età evolutiva, Università di Palermo Prof. Franco Di Maria, professore ordinario di teoria e tecniche della dinamica di gruppo, Università di Palermo Prof. Massimo di Giannantonio, professore di Psichiatria, Università di Chieti Prof. Giorgio Grisanti, professore ordinario di Audiologia, Università di Palermo Prof. Antonio La Spina, professore ordinario di Istituzioni giuridiche del cambiamento sociale, docente di Teoria e tecniche dei Nuoci Media, Presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, Università di Palermo Prof. Umberto Lo Faso, professore associato di Informatica, Università di Palermo Prof. Marco Longo, professore di Psicoterapia alla Scuola di specializzazione in Psichiatria dell'Università di Palermo, Editor e Webmaster del sito Internet "Psichomedia", Roma Prof. Alberto Oliverio, professore ordinario di psicobiologia e psicofisiologia, Università di Roma La sapienza. Dott. Maria Luisa Palumbo, cyberarchitetto, Mc Luhan Program, Toronto Dott. Marco Strano, sociologo, Direttore tecnico psicologo del corpo di polizia postale, esperto di cybercriminologia, Roma. |